Firenze 30 settembre 2011 – Centinaia di persone si sono radunate davanti alla Libreria Martelli che ha da poco chiuso i battenti molto probabilmente in via definitiva, inscenando un flash mob fatto da “Uomini Libro” come nel romanzo di Ray Bradbury “Farenheit 451“, per manifestare il loro dissenso nei confronti della chiusura della storica libreria fiorentina. Il progetto del flash mob iniziato da un tam-tam sui principali social network è riuscito a mobilitare moltissimi fiorentini che hanno organizzato una “lettura collettiva”, come testimoniano le immagini filmate anche da Il T@zebao
Centinaia di “Uomini Libro” alla Libreria Martelli
Nel cinquino con la Banda
Il T@zebao e La Repubblica Firenze presentano un video realizzato da Benedetto Ferrara, che intervista la Bandabardò. Una dialogo frizzante ed estemporaneo fra il giornalista e la Live Band fiorentina, all’indomani dell’uscita del loro nuovo album “Scaccianuvole“.
Volti, luci e colori dalla Festa Democratica
Continua la kermesse della Festa nella tradizionale e popolare cornice del parco delle Cascine solcato silenziosamente ogni sera dai vagoni illuminati dell’instancabile tramvia.
Una gustosa “Margherita” al PidiPizza, una bistecca Argentina, una Sangria, i numerini della mitica Ruota di Montespertoli, un concerto rock nei pressi dello spazio dei Giovani Democratici, un ricco programma di dibattiti , uno spazio bambini con attrazioni e animatori… Insomma ce n’è per tutti e per tutti i gusti! E il T@zebao continuerà ad offrire su queste pagine degli scorci dell’avvenimento attraverso una galleria di immagini originali e curiose!
Torna la domenica del fiorentino
Domenica prossima, 11 aprile 2010, torna la Domenica del fiorentino, la popolare iniziativa che ogni mese prevede una giornata di apertura straordinaria e gratuita della sede del Comune a tutti i nati o residenti a Firenze e provincia: dalle 9 alle 21 sarà possibile visitare liberamente le sale di Palazzo Vecchio o partecipare ad attività guidate e articolate secondo percorsi tematici.
Per accedere è necessario munirsi della carta “Un bacione a Firenze”, ritirabile gratuitamente presso gli URP del Comune, consultare il sito del Museo dei Ragazzi, così si chiama il museo di Palazzo Vecchio, scegliere tra le molte attività proposte e infine prenotarsi.
Non dunque una semplice passeggiata con il naso per aria, ma una visita interattiva, animata dalla curiosità e dalla voglia di partecipare, sembra essere l’intento di queste giornate di apertura straordinaria, che regolarmente ogni mese schiudono le porte di Palazzo Vecchio, ma che in precedenza hanno interessato anche altri luoghi storici come la Biblioteca Laurenziana, la Cappella Brancacci e il Museo di Santa Maria Novella, quasi a voler risvegliare nei fiorentini un amore più attento e consapevole per la loro città.
Obiettivo che è anche quello del Museo dei Ragazzi: proporre originali modalità di scoperta del passato ai visitatori che ogni giorno varcano le soglie di Palazzo Vecchio.
E a giudicare dalla lista di attività i cui posti sono già esauriti pare che di fronte alla necessità di procurarsi la tessera e di prenotarsi si siano scoraggiati in pochi: gli appuntamenti più esclusivi, come l’incontro con il duca Cosimo I, o più intriganti, come la visita ai percorsi segreti, sono già al completo. Alla tavola del duca invece c’è ancora spazio, così come lungo i camminamenti di ronda o nel camerino di Bianca Cappello.
A chi infine arrivi all’ultimo momento rimane comunque la possibilità di ascoltare la voce del pittore e architetto di corte Giorgio Vasari che racconta la sala grande di Cosimo I, visita per cui non è necessario prenotarsi, e provare l’emozione di rivivere nel passato, aggirandosi secondo il proprio gusto per le meravigliose sale del palazzo, con la sorniona curiosità della tartaruga del Granduca, l’emblema di Cosimo I assunto anche a logo del museo, altrimenti nota ai giovanissimi visitatori come la tartaruga con la vela, che con il motto “Festina lente” si raccomandava di affrettarsi e darsi da fare, ma lentamente.
di Celine Pestelli
Progetti dell’estate fiorentina 2010
Continua il lavoro del comune di Firenze per l’organizzazione degli eventi che si terranno a Firenze la prossima estate. Il bando era stato pubblicato a inizio dicembre e invitava enti privati all’interno del comune a presentare progetti di manifestazioni culturali in alcuni spazi simbolo di Firenze: l’anfiteatro delle cascine, le nuove Murate e La biblioteca delle Oblate.
Il bando è scaduto il 1 febbraio e i membri della commissione, presieduta dal direttore di Rolling Stone Italia, sono già al lavoro per selezionare tra le 95 proposte presentate
Cinque i criteri principali secondo i quali verranno scelti i vincitori: la qualità del progetto; la relazione tra questo e il luogo in cui viene proposto; la presenza di più soggetti coinvolti nell’organizzazione e la multidisciplinarietà artistica del progetto; la congruità economica del preventivo di spesa in relazione al valore artistico e culturale della proposta e la partecipazione di sponsor privati. L’Assessorato intende inoltre premiare i progetti che prevedono l’attrazione e la valorizzazione di giovani under 40, anche stranieri.
Tra qualche settimana usciranno i risultati sul sito del comune.

























