di Gianluca Giannini
Sbucato di primo mattino dalla sua tana sul Prato con indosso una sorta di “impermeabile” che ha protetto le sue polveri esplosive dall’umidità di una giornata uggiosa, il Carro ha percorso il suo tradizionale viaggio per le vie di Firenze trainato dai bovi e accompagnato dai figuranti del Calcio Storico, da Dame e Cavalieri, da curiosi e appassionati fiorentini e stranieri.
Ad attendere ed assistere alla rievocazione delle storiche gesta di quasi mille anni fa del crociato fiorentino Pazzino de’ Pazzi, ma soprattutto alle sorti – anche per quest’anno alla fine beneauguranti! - del volo della Colombina, una grande folla che ha gremito come ogni Pasqua il sagrato e dintorni di piazza Duomo.
Ovunque, migliaia di braccia alzate contemporaneamente a brandire fotocamere digitali di ogni dimensione per immortalare ogni momento dello Scoppio che ha diffuso simbolicamente nell’aria, in un tripudio di “fochi” e di botti, la benedizione a tutta la città!






























