“20 sigarette” (visto) a Firenze

Posted by Linda Betti On ottobre - 18 - 2010

Il film in questione è quello di Aureliano Amadei, trasposizione cinematografica del suo libro scritto insieme a Francesco Trento. Trattasi della testimonianza, la propria appunto e scritta in prima persona, dell’unico civile sopravvissuto alla strage di Nassirya in Iraq nel 2003 (titolo del libro è infatti “20 sigarette a Nassirya“) e il sopravvissuto è lui, Aureliano.

Il film mi è piaciuto, la regia volutamente aggiunge anche dei toni leggeri, quasi da commedia ad un evento di cui mi sono arrivate solo informazioni filtrate irrimediabilmente dalla retorica mediatica, per me insopportabile, ed è come se venissi a conoscenza dell’attentato per la prima volta, attraverso gli occhi di Aureliano (interpretato da un bravissimo Vinicio Marchioni), un ragazzo che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Io, la vicenda di Nassirya, l’ho vissuta con molto distacco, e non solo perché contraria alla guerra in Iraq: mi ricordo solo qualche bandiera a mezz’asta in giro per Firenze, il minuto di silenzio allo stadio Franchi poi coperto da applausi fuori luogo, la parola “eroi” scandita da qualcuno fra il pubblico, e un secondo dopo pensavo già alla squadra viola che lottava per la promozione in serie A.
L’unica cosa di cui ero e sono sicura è che la retorica ha reso Eroi quelli che eroi, per me, non sono stati, opinione per la quale all’epoca mi presi diverse “infamate” da gente che la pensava diversamente. Leggendo poi il libro di Amadei, durante la descrizione dei funerali di stato, a cui assiste in barella, mi ha colpito questo passaggio:

Continuo a chiedermi cosa c@zzo ci sia di eroico nella nostra condizione. Nessuno di noi stava estraendo bambini da una casa in fiamme. Nessuno di noi stava salvando una principessa o uccidendo un drago. Io, e quelli che erano con me stavamo cercando una mappa della città emasticando qualche battuta (…). E un secondo dopo non eravamo più li. Nessuno di quei morti e nessuno di noi feriti stava facendo nulla di eroico. Abbiamo solo avuto la sfiga di trovarci in mezzo al momento sbagliato

Spero proprio che Aureliano Amadei venga un giorno nella nostra città a parlare della sua esperienza, del suo libro e del suo film. Sarebbe davvero molto bello…
Ma il titolo dell’articolo rimanda a Firenze, e questo è un blog che parla di notizie inerenti Firenze e dintorni. E allora ne approfitto per parlare della nostra città e del suo rapporto con il cinema perché ci sta bene comunque, anzi…
E’ bene spiegare che andare al cinema nelle nostra città diventa una notizia…!
Mi spiego: quando esce solo una copia del film in questione e non lo proiettano in una multisala ma in un solo cinema dall’altra parte della città rispetto a dove risiede il cinefilo/a sfigato/a di turno, il problema è trovare il tempo materiale per andarlo a vedere in quei pochi giorni che il film resterà in cartellone (perché, nel caso di “20 sigarette” sapevo che già dal venerdì successivo l’avrebbero tolto, so ormai come funziona la distribuzione dei film: togli “Nassirya” per far posto all’ennesimo mostro in 3D…!).
Altra difficoltà, trovare una persona alla quale non si stampi un punto interrogativo in faccia quando gli proponi il film, che sia disponibile ad andarlo a vedere solo nel pomeriggio, perché quella sera avrei lavorato, ed era giovedì… quindi solo poche ore per completare la mia mission impossibile….L’alternativa? andarci da sola in compagnia di tre pensionati più il proiezionista e la cassiera!
Per inciso, non voglio dire che questo fenomeno di spopolamento delle piccole sale cinematografiche colpisca solo Firenze: so benissimo che in tutte le città italiane, da anni, i cinema tradizionali, soprattutto quelli del centro, stanno chiudendo per far posto ai multisala ( sottolineo cheil mio non vuole essere un punto di vista di cinefila snob che non frequenta sale che non siano d’essai… per la cronaca io vado ai cinema multisala, basta solo che tra i film che proiettano ce ne sia perlomeno uno “decente”). Da un certo punto di vista mi ritengo pure fortunata a vivere in una città dove almeno film come “20 sigarette“ vengono distribuiti, anche se limitatamente.
Se mi fermo a pensarci però, questo fenomeno, mi mette tristezza, e so di abbaiare alla luna, e non posso che prendere atto di questa evoluzione (negativa?) del mezzo cinematografico, anzi è già tanto che il cinema (inteso proprio come luogo) esista ancora!

continua…la Fiera di Scandicci

Posted by Rossella Bravi On ottobre - 15 - 2010

Continua la Fiera di Scandicci 2010, fra stand gastronomici particolarmente coreografici, oggettistica dal gusto kitsch e soprattutto fra le tante persone che ci giungono ogni giorno preferibilmente in tramvia. Anche gli scatti de Il T@zebao continuano ad immortalare alcuni dei tanti frammenti della Fiera, che finirà  domenica 17 ottobre. E’ quasi impossibile catturare ogni particolare dell’evento, le foto che vi proponiamo non sono che un’assaggio di quello che potete trovare a Scandicci in questi giorni!….come sempre, speriamo siano di vostro gradimento.

E’ iniziata la Fiera a Scandicci!

Posted by Rossella Bravi On ottobre - 10 - 2010

Ieri Sabato 9 ottobre è iniziata la tanto attesa Fiera di Scandicci, in una città in continuo cambiamento e rinnovamento, tra i cantieri del nuovo centro civico e la stazione della tramvia.

La Fiera o “Fierone di Scandicci” nasce successivamente all’unità d’Italia come fiera del bestiame, quando l’antico comune di Casellina e Torri (poi Scandicci) era un punto strategico di scambio agricolo e commerciale a metà strada tra il capoluogo toscano e le colline. Nel corso del tempo le proposte della fiera si sono evolute ed accanto alle aree espositive commerciali, artigianali e agro-gastronomiche si sono fatti spazio punti di ristoro, di spettacolo, animazione e cultura.

Ecco alcuni scatti dell’area fieristica di quest’anno:

San Lorenzo, il 10 agosto grande festa in piazza

Posted by Linda Betti On agosto - 6 - 2010

L’anno scorso, noi de Il T@zebao, presenti alla festa di San Lorenzo nell’omonimo storico quartiere fiorentino, assistemmo ad una grande manifestazione, dove gli abitanti e i commercianti del quartiere distribuivano pasta e cocomero gratis per tutti.

Anche quest’anno naturalmente la Festa ci sarà, Il T@zebao pubblica di seguito, il comunicato stampa rilasciato dal Comitato di quartiere, con il programma della serata.

Martedì 10 agosto, notte di San Lorenzo, grande storica festa nell’omonimo quartiere fiorentino con “La notte magica“: cibo, musica e intrattenimento dalle 21 fino a tarda notte, quando sarà possibile osservare le stelle cadenti.  L’evento – organizzato da un Comitato che raggruppa il Consorzio del Mercato di San Lorenzo, l’Associazione “Insieme per San Lorenzo” e la Scuola Lorenzo de’ Medici, con il patrocinio del Comune di Firenze e del Quartiere 1 – culminerà come sempre alle 21 con la grande cena gratuita in piazza San Lorenzo, dove sono attese circa 4-5 mila persone. I volontari del Comitato organizzatore e i ristoratori del quartiere offriranno pasta al ragù e cocomero a tutti i partecipanti. Alla festa interverrà anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

La festa, la cui organizzazione si protrae intatta nel tempo da 25 anni, inizierà alle 11 del mattino con l’esibizione dei figuranti del calcio storico, che saranno ricevuti da Don Angelo Livi, priore della basilica di San Lorenzo, per il tradizionale dono della cera alla Basilica; alle 21 il concerto degli orchestrali della Filarmonica “G. Rossini” sul sagrato della chiesa. Dopodiché, l’attrice Marion D’Amburgo reciterà alcuni brani tratti dalla favola di Pinocchio, per festeggiare il 120° anniversario dalla scomparsa di Collodi, che era nativo del quartiere, in Via Taddea.
In piazza San Lorenzo, come di consueto, gli organizzatori metteranno in vendita la t-shirt con il logo della festa.

“E’ una festa storica – ha spiegato Alessandro Savorelli, a nome del Comitato organizzatore, – che ha, tra i numerosi obiettivi, la lotta al degrado nel quartiere di San Lorenzo. Vogliamo restituire questa splendida parte di città ai fiorentini e per farlo è opportuna una sinergia fra gli esercizi commerciali, i residenti e la città intera, che si può manifestare in occasioni come queste, ma che deve prefigurare una collaborazione stabile per la rinascita dellintera area”.

Ci pare giusto ricordare che la Festa coincide con l’anniversario della liberazione di Firenze dall’ occupazione nazi-fascista, avvenuta il 10 agosto 1944. Se volete rivedere il video dell’anno passato, cliccate il link sottostante. Vi aspettiamo numerosi e Buona Estate da tutta la Redazione.


Le elezioni regionali in Toscana

Posted by Linda Betti On marzo - 16 - 2010

Lo scorso 11 marzo, noi del T@zebao abbiamo seguito uno degli incontri organizzati dal Partito Democratico, nell’ ambito della campagna elettorale del candidato alla presidenza regionale Enrico Rossi. Presso il Palacongressi di Firenze abbiamo intervistato Enrico Rossi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Servizio di Roberto Gambelli – Riprese e Montaggio di Linda Betti

La sala rossa del Palacongressi gremita da oltre 1000 persone accorse all’incontro pubblico organizzato dal PD toscano; l’evento aveva la finalità di lanciare la candidatura di Enrico Rossi come presidente della regione Toscana ed è servito anche per dimostrare che i vertici del partito toscano sono uniti e pronti a dar battaglia alle prossime elezioni.
A salire per primo sul palco Andrea Manciulli, segretario regionale,  il quale ha ribadito il suo orgoglio per la compattezza  e la coesione che si è instaurata tra tutti i membri della sua squadra; dopo aver ricordato alla platea che, grazie a questo team, la Toscana può essere il posto più bello del mondo, ha passato la palla alla new entry Stella Targetti, figlia dell’ex presidente di confindustria Firenze e candidata alla vicepresidenza regionale.
Quando è stato il turno di Matteo Renzi, il pubblico si è scaldato e a dargli vigore è stesso proprio l’intervento del sindaco di Firenze che si è scagliato contro la candidata del Pdl Monica Faenzi, completamente assente, a suo dire, dallo scontro elettorale ma il cui partito presenta elementi di pericolosità a causa della scarsa moralità di alcuni suoi componenti, primo tra tutti Achille Totaro.
Renzi ha poi terminato ricordando che la Toscana ha bisogno di Firenze e Firenze ha bisogno della Toscana. Infine è salito sul palco il candidato presidente Rossi che ha concentrato il suo intervento su quelli che sono i punti nevralgici del suo programma: il lavoro, la semplificazione della burocrazia nella pubblica amministrazione, la ricerca, gli aiuti alle imprese e la questione morale.

Login

Il meteo a Firenze

Taz About

“il Tazebao” è uno spazio informativo on line senza fini di lucro, non registrato e tutti i servizi di informazione e culturali sono gratuiti. Mission de “Il Tazebao” è proporsi come canale di idee, di notizie e di utilità generale sul territorio di Firenze. Contattateci ed inviateci tutti i vostri suggerimenti, segnalazioni, curiosità e proposte di collaborazione per renderlo ancora più ricco e plurale!

NB: “il Tazebao” non rappresenta comunque una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Qualora gli interessi di qualcuno venissero lesi (immagini, diritti, proprietà, onore, altro...), siamo disponibili al confronto ed alla eventuale rimozione del contenuto in questione.

Twitter

    Photos

    iltazebao-header-logoGiglio viola2enrico-brignanooblatenotte_-_icona