Archive for the ‘Politica’ Category

Giù il “muro” della precarietà! Dalla protesta alla proposta

Posted by Gianluca Giannini On aprile - 17 - 2011

Tutti insieme, una corsa, un grande urlo e… cade il “muro” della precarietà, dell’immobilità sociale, del futuro negato. Così, lo scorso 9 aprile i giovani fiorentini hanno inscenato la loro protesta in un flashmob in piazza Santo Spirito, per dire che “non c’è più tempo per l’attesa” per una “generazione precaria, senza lavoro, sottopagata o costretta al lavoro invisibile e gratuito“, e che “non è più tempo solo di resistere ma di passare all’azione“…

E qualcosa sembra si stia muovendo, almeno in Toscana…
All’ Assemblea regionale del PD di sabato 16 aprile, il governatore Enrico Rossi ha presentato  il “Progetto Giovani, sì!, promosso dai Giovani Democratici fiorentini: un pacchetto di misure che interessano i giovani e che serviranno concretamente a dare una mano a chi decide di andare a vivere da solo; a chi vuole mettere su un’impresa; incentivi alle assunzioni stabili per le aziende; un sistema di retribuzione degli stage e tante altre altra opportunità…
Un impegno e un progetto importante per la Regione Toscana e il Presidente Enrico Rossi, che prevede la sua approvazione ed avvio “entro il 2 giugno” e che però sottolinea la necessità di “sostenerlo con determinazione, non dando niente per scontato” e chiamando alla collaborazione e al contributo di tutti i soggetti per la sua attuazione, per dimostrare di poter superare quel cronico limite della politica “che discute tanto ma decide poco“.

Insomma, non c’è più tempo per l’attesa, e poi… se non ora, quando?

Il Femminismo post Bunga-Bunga

Posted by Linda Betti On febbraio - 14 - 2011

di Linda Betti
Il 13 febbraio a Firenze come in tutta Italia si è svolta una manifestazione dal titolo “Se non ora quando?“. Il logo rosa, simbolo dell’evento e l’intenso tam-tam sulla rete, mi spingono  (e sicuramente non sarò l’unica) ad identificarla anche come una manifestazione femminista (oh mio Dio che termine demodè ho usato, di questi tempi è quasi un’offesa l’appellativo “femminista”). Dal mio punto di vista però, è stata soprattutto una dimostrazione di dignità da parte delle migliaia di persone (quindi senza distinzione di genere) che sono scese in piazza manifestando il loro disgusto per la mercificazione dell’essere umano, e quindi anche  del corpo, soprattutto femminile, che sta avvenendo un questo paese. E’ troppo semplice ricondurre questa indignazione solo alle “selvagge notti del bunga-bunga presidenziale”, anche se per questo, mi pare che il titolo “Se non ora quando?” sia azzeccatissimo, come a dire che altro stiamo aspettando per manifestare il nostro dissenso? …..ma questo mio non vuole essere un discorso moralistico del genere disprezzo il concubinaggio in se per se….sia chiaro ognuno a questo mondo puo’ decidere di campare come gli pare e se per vivere vuol vendere il proprio corpo faccia pure, non ho nulla da ridire. Il problema sorge quando ci si prostituisce nei confronti del potere, e questo puo’ essere fatto benissimo anche da un maschio (mi viene in mente l’on Scilipoti dell’Idv, solo per citarne uno), e soprattutto quando la prostituzione diventa regola non scritta per sopravvivere in una società in cambio di potere o denaro . Vedo davanti a me  la prostituzione elevata a sistema, mi viene in mente il padre di una delle tante “lucciole” capitate nella residenza presidenziale, che, alla domanda se sua figlia fosse una delle “amanti” del Premier, rispose candido “mia figlia amante del Presidente? no!..magari lo fosse“, discorso che venti, trent’anni fa, poteva essere parafrasato così “mia figlia dipendente alle poste? no! magari avesse trovato il posto fisso!“……E’ questo sistema (che nel bunga-bunga ha raggiunto il suo apice) che mi spaventa e urta la mia sensibilità di essere umano (non solo di donna), e mi rinfranca lo spirito aver visto che in piazza eravamo così tanti…. perchè, SE NON ORA QUANDO?

…Stazione di partenza: “Leopolda”, Firenze!

Posted by Gianluca Giannini On novembre - 10 - 2010

 “…Avete un immenso mondo nuovo davanti, totalmente aperto davanti a voi, che terrorizza solo chi lo guarda con occhi vecchi, al riparo dei suoi privilegi. Voi avete la possibilità di cambiare le regole. E, ricordate, avete anche lo strumento infallibile per giudicare se le vostre idee sono davvero nuove, o solo una riedizione di quelle vecchie. Se la capiscono i vostri padri e le vostre madri, non è un´idea nuova.” (Edoardo Nesi)

Sotto la dinamica regia multimediale dei due promotori ”ribelli” democratici – in quelle ore mi è tornata d’istinto alla mente la mitica coppia western del film ”Butch Cassidy and the Sundance Kid” (complice  forse la capigliatura alla Robert Redford del Civati?) - con l’evento “Prossima fermata, Italia“, si è celebrato a Firenze un autentico ed inedito brainstorming di nuove idee e progetti ma soprattutto di stili, linguaggi e parole della politica, le autentiche (giustificate!) vittime della tanto discussa, esaltata o vituperata “rottamazione” annunciata da settimane da tutti i media.

In tutto quello straordinario e vitale carosello di facce, emozioni ed idee nuove sprigionatosi alla Stazione Leopolda, mi sono ricordato delle parole di un discorso di John Kennedy della fine degli anni ‘50 rivolto agli studenti universitari americani che avevo letto in una raccolta di suoi pensieri,  e che da più di 15 anni, cioè da quando le ho scoperte, definiscono per me l’impegno per una buona politica. E quelle parole le avrei volentieri incastonate nel tassativo countdown di 5 minuti di “diritto di parola” regolamentari e condivise con tutte le altre che ho ascoltato: scegliendone una, proprio l’ultima, come quella “chiave” da far volteggiare sugli schermi e incidere nel nuovo vocabolario del futuro: 
Io vorrei quindi invitarvi tutti, qualunque professione sceglierete, ad entrare ad un certo punto della vostra carriera nella politica.  Non occorre certo che diventiate politici famosi, che cerchiate di mutar radicalmente il nostro governo, o di ottenere il plauso delle folle. Non è nemmeno indispensabile che abbiate successo. Vorrei soltanto che offriste all’arena politica, ai problemi critici della nostra società che si dibattono in quell’arena, i vantaggi che conseguono dal talento da voi acquisito anche grazie al contributo della società.
Vi chiedo di decidere… se volete essere
incudine o martello. Molti di voi hanno già percorso la fase dell’incudine, anche se – e io ve lo auguro – continuerete ad apprendere altre nozioni negli anni venturi. Ma ora si tratta di vedere se ciascuno di voi diventerà “martello” – se saprà dare al mondo in cui è cresciuto e si è istruito i benefici di questa istruzione.
Se voi sarete fra coloro che governeranno la nostra terra (…) se volete intraprendere questa trascurata e ingiuriata professione del politico, allora consentitemi di dire che noi abbiamo estremo bisogno dei frutti della vostra istruzione. Non ci servono studiosi di problemi politici, con una preparazione molto specializzata che però siano fuori dalla partecipazione ai fatti vivi di ogni giorno. Ci servono invece uomini
[e donne] che sappiano correre sui vasti campi del sapere e riconoscere il rapporto fra i due mondi, della politica e della cultura. 
Da voi non vogliamo né il sarcasmo del cinico né la disperazione del debole. A voi chiediamo chiarezza, intelligenza, illuminazione
”.

Illuminazione, appunto.

Festa Democratica: il gran finale!

Posted by Linda Betti On settembre - 10 - 2010

La Festa Democratica fiorentina sta giungendo al termine, ma sicuramente gli ultimi tre giorni dell’evento sono i più ricchi di appuntamenti. Si va dal coloratissimo spettacolo dei Mamamia di Torre del Lago, evento clou della giornata Rainbow, che con la loro musica e i loro balli sfrenati hanno decisamente riscaldato l’atmosfera della serata, facendo scatenare le tantissime persone accorse a vederli. D’altra parte, tantissime altre persone accorse per sentire il sindaco Matteo Renzi all’area dibattiti. Insomma ce n’è  davvero per tutti i gusti in questo rush finale, anche Rosy Bindi intervistata da Concita De Gregorio.….non mancate…ma soprattutto non perdetevi la terza e ultima parte del nostro reportage fotografico!

Volti, luci e colori dalla Festa Democratica

Posted by Gianluca Giannini On settembre - 6 - 2010

Continua la kermesse della Festa nella tradizionale e popolare cornice del parco delle Cascine solcato silenziosamente ogni sera dai vagoni illuminati dell’instancabile tramvia.
Una gustosa “Margherita” al PidiPizza, una bistecca Argentina, una Sangria, i numerini della mitica Ruota di Montespertoli, un concerto rock nei pressi dello spazio dei Giovani Democratici, un ricco programma di dibattiti , uno spazio bambini con attrazioni e animatori… Insomma ce n’è per tutti e per tutti i gusti! E il T@zebao continuerà ad offrire su queste pagine degli scorci dell’avvenimento attraverso una galleria di immagini originali e curiose!

Festa Democratica 2010 a Firenze

Posted by Linda Betti On settembre - 1 - 2010

A due anni dalla prima Festa Democratica Nazionale, torna a Firenze la rassegna organizzata dal PD metropolitano fiorentino. La Festa, iniziata il 26 agosto scorso, continuerà fino al 12 settembre presso il parco delle Cascine, un luogo che rimanda inevitabilmente a Feste passate (allora solo dell’Unità), appartenenti oramai, ad una memoria storica che va però sempre e comunque preservata. Durante questi giorni ricchi di incontri, dibattiti, e concerti, Noi del T@zebao vi proporremo periodicamente un inedito e originale reportage fotografico della festa, fatto di volti di volontari, politici, giovani e anziani, una prospettiva inusuale che speriamo vi piacerà.

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“Berlusconario”, ovvero tutte le gaffes del Presidente

Posted by Linda Betti On giugno - 9 - 2010

Il 2 giugno 2010, alla Festa Democratica di Sesto Fiorentino (FI) è avvenuta la presentazione del “Berlusconario”, un libro, edito da Melampo, che raccoglie tutte le gaffe e le battute di Silvio Berlusconi dal 1994 fino a oggi.

Berlusconario” prefatto da Marco Travaglio, si può definire come: ” un esilarante quanto sconsolante viaggio nella politica degradata a reality in cui a contare non sono più le idee, i concetti, le parole ma gli attacchi personali, i duelli all’ultimo sangue in una “gara senza” più regole in cui vince chi la “dice” più grossa”.

Alla presentazione erano presenti gli autori Giorgio Santelli e Giovanni Belfiori, insieme a Lino Paganelli (responsabile nazionale Feste ed Eventi del PD) e al maestro Sergio Staino.

Un rebus in piazza dei Ciompi contro il precariato

Posted by Gaia Nanni On marzo - 25 - 2010

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Noi del T@zebao siamo andati a trovare i Giovani Democratici Fiorentini che avevano organizzato l’evento dal titolo: LAVORO? UN REBUS, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo le forme sempre più frequenti di sfruttamento del lavoro giovanile (precariato, contratti a progetto ecc).

Durante l’iniziativa svoltasi lo scorso 20 marzo a Firenze in Piazza de’ Ciompi è intervenuto anche l’onorevole Massimo D’Alema che insiste con forza su alcuni passaggi cruciali. Dopo un breve riferimento al sociologo Bauman e al suo concetto di società liquida arriva ad affermare che se non ci sono delle garanzie non c’è neanche qualità della vita.

L’onorevole continua negando con forza la validità di una visione produttivistica della vita lavorativa dell’uomo, che deve invece essere volta alla valorizzazione delle qualità umane.

Il discorso di D’Alema si conclude infine con una speranza, quella della costruzione, assieme alle nuove generazioni, di una valida alternativa all’attuale organizzazione della società, molto meno precaria e più ricca di garanzie per i lavoratori.

Servizio di Gaia Nanni – Riprese e Montaggio di Linda Betti

Il Sindaco “dei ragazzi” di Lastra a Signa

Posted by admin On marzo - 24 - 2010

Consiglio comunale dei Ragazzi”… strano a sentirsi, ma vero! A Lastra a Signa, il 3 marzo scorso si è insediato formalmente il primo Consiglio con l’elezione del Sindaco Andrea Bartolini (nella foto, con il Sindaco “dei grandi” Carlo Nannetti) e del Presidente del Consiglio Sara Maestosi. Il progetto, così realizzato, intende integrare il mondo dei giovanissimi con quello degli adulti avvicinando i primi alle problematiche del territorio avviando una collaborazione concreta fra adulti e ragazzi. Con l’aiuto dell’Amministrazione comunale, i 20 studenti eletti sperimenteranno direttamente le regole della democrazia e conosceranno il funzionamento dell’Ente locale. L’obiettivo del progetto è quello di stimolare e di sensibilizzare i ragazzi alla crescita della cittadinanza e della partecipazione attiva, sviluppando il senso civico e di appartenenza alla comunità nonché di portare all’attenzione gli adulti le istanze più sentite dai giovani del territorio.
In base al  regolamento, il “Consiglio” dei ragazzi eserciterà funzioni consultive e propositive, in particolare esprimendo il proprio parere e le proprie proposte su quanto il Consiglio comunale degli adulti sottoporrà alla sua attenzione.
Gli eletti dai propri compagni tra gli studenti delle tre classi della  Scuola media statale “L. da Vinci” rimarranno in carica per due anni, cimentandosi nelle Commissioni consiliari per sport e tempo libero, ambiente, intercultura e solidarietà, scuola, salute, viabilità e trasporti.  I Consiglieri delle 3°classi che lasceranno la scuola, verranno sostituiti utilizzando la graduatoria formatasi con le elezioni.
Il progetto è meritevole, interessante e di stimolo per i giovani ai fini del raggiungimento di una maggiore consapevolezza delle problematiche, non solo del territorio, ma anche di gestione e di ricerca delle possibili soluzioni che una Pubblica Amministrazione deve attuare. E’ auspicabile che questo tipo di esperienza venga estesa ad altre realtà comunali e che, soprattutto, vengano coinvolti i ragazzi delle scuole medie secondarie che maggiormente si avvicinano al mondo degli adulti.

Monica Pisapia

Le elezioni regionali in Toscana

Posted by Linda Betti On marzo - 16 - 2010

Lo scorso 11 marzo, noi del T@zebao abbiamo seguito uno degli incontri organizzati dal Partito Democratico, nell’ ambito della campagna elettorale del candidato alla presidenza regionale Enrico Rossi. Presso il Palacongressi di Firenze abbiamo intervistato Enrico Rossi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Servizio di Roberto Gambelli – Riprese e Montaggio di Linda Betti

La sala rossa del Palacongressi gremita da oltre 1000 persone accorse all’incontro pubblico organizzato dal PD toscano; l’evento aveva la finalità di lanciare la candidatura di Enrico Rossi come presidente della regione Toscana ed è servito anche per dimostrare che i vertici del partito toscano sono uniti e pronti a dar battaglia alle prossime elezioni.
A salire per primo sul palco Andrea Manciulli, segretario regionale,  il quale ha ribadito il suo orgoglio per la compattezza  e la coesione che si è instaurata tra tutti i membri della sua squadra; dopo aver ricordato alla platea che, grazie a questo team, la Toscana può essere il posto più bello del mondo, ha passato la palla alla new entry Stella Targetti, figlia dell’ex presidente di confindustria Firenze e candidata alla vicepresidenza regionale.
Quando è stato il turno di Matteo Renzi, il pubblico si è scaldato e a dargli vigore è stesso proprio l’intervento del sindaco di Firenze che si è scagliato contro la candidata del Pdl Monica Faenzi, completamente assente, a suo dire, dallo scontro elettorale ma il cui partito presenta elementi di pericolosità a causa della scarsa moralità di alcuni suoi componenti, primo tra tutti Achille Totaro.
Renzi ha poi terminato ricordando che la Toscana ha bisogno di Firenze e Firenze ha bisogno della Toscana. Infine è salito sul palco il candidato presidente Rossi che ha concentrato il suo intervento su quelli che sono i punti nevralgici del suo programma: il lavoro, la semplificazione della burocrazia nella pubblica amministrazione, la ricerca, gli aiuti alle imprese e la questione morale.

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