Manifestione contro il razzismo in Piazza Dalmazia a Firenze, 2 giorni dopo che sono stati uccisi i due senegalesi Mor e Modou ad opera di Gianluca Casseri, esponente di Casa Pound.
Un corteo di più di diecimila persone partito da Piazza Dalmazia e poi spostatosi verso il centro al grido di NO AL RAZZISMO!
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Firenze dice NO al razzismo!
“Tutti insieme in Tricolore!”
di Gianluca Giannini
Mancano 3 giorni al convegno “Firenze, i volontari e l’Unità d’Italia” del prossimo sabato 3 dicembre 2011, a partire dalle ore 9,30 presso la prestigiosa cornice del Convitto della Calza.
Un’occasione importante per riflettere insieme ad esperti e testimoni sul volontariato fra passato, presente e futuro al termine del 2011 celebrato come 150° anniversario dell’Unità d’Italia e Anno Europeo del Volontariato. (clicca qui per il programma del convegno)
E finito il convegno, dopo il buffet, “Tutti insieme in Tricolore!”: una foto ricordo di gruppo di tutti i partecipanti che lo vorranno, ritratti con magliette rosse, bianche e verdi offerte da Cesvot.

Per informazioni:
Delegazione Cesvot di Firenze
tel. 055.2654558, e-mail: del.firenze@cesvot.it
3,2,1…TramVIAAA!
di Gianluca Giannini
Da oggi dopo i fatidici 950 giorni, a lungo contrattati dagli iniziali e insopportabili 1800 e infine dichiarati nonché sottoscritti davanti ad un nutrito gruppo di testimoni e giornalisti – anche al Tazebao! – la Linea 2 della tramvia dovrebbe muoversi nella primavera del 2014 lungo i binari del nuovo tracciato da Peretola a piazza dell’Unità d’Italia. La breve cerimonia di avvio dei cantieri – o meglio, di apertura delle recinzioni! – si è svolta sotto le tettoie dell’attuale area di sosta di auto e pullman turistici nei pressi di quella che dovrà essere la stazione di partenza, a due passi dall’aereporto Amerigo Vespucci e dall’imbocco dell’ autostrada Firenze-Mare. Intorno erano visibili mappe e cartine della nuova linea e dei progetti infrastrutturali della città futura (insieme a qualche cartello di contestazione di alcuni negozianti delle aree critiche dei cantieri). Presenti tra gli altri, oltre al sindaco Matteo Renzi anche l’assessore alla mobilità Massimo Mattei e il Presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, e Raffaele Raiola, amministratore delegato di Impresa spa esecutrice dei lavori, che ha vergato di proprio pugno sul pannello tecnico del cantiere le cifre fatidiche della durata dei lavori, controfirmate dallo stesso primo cittadino…!
FLASH SHOW…su YouTube!
di Gianluca Giannini
Un grandissimo spettacolo (link al video su YouTube!) di luci suoni musica ed emozioni, davvero! quello di sabato sera, a partire dalle 19,30 in piazza Signoria: ”schermo” di lusso la mole secolare del Palazzo Vecchio. In soli 30 minuti un evento straordinario e irresistibile, ovvero il primo “FlashShow” della storia, come lo ha battezzato l’organizzatore, Enel Energia, che ha voluto rendere omaggio a Dante rovesciando l’itinerario della Divina Commedia, partendo dal Paradiso, per sprofondare infine nelle fiamme dell’Inferno, e concludersi con uno scatenato balletto (link al video su Youtube!) ai piedi del David su coreografie e note del famoso Thriller, con tanto di fragorosa risata satanica finale…!
Disegni di luce sul Museo Gucci
di Gianluca Giannini
In una tiepida bizzarra notte di fine settembre, freschi reduci poche ore prima da un suggestivo flashmob davanti alle vetrine spoglie della Libreria Martelli, mentre percorriamo a piedi via de’ Gondi giunge alle nostre orecchie una strana musica… Appena sbucati in piazza Signoria, notiamo ai piedi di Cosimo de’ Medici a cavallo un gruppetto di persone fermo a fissare qualcosa in direzione opposta alla nostra. Ci voltiamo e ci accorgiamo che i loro sguardi, insieme a fasci di luci colorate che danzano al ritmo delle note che sentivamo poco prima, sono puntati sulla facciata del Palazzo della Mercanzia, sede del nuovo Museo Gucci…
Quinto, un nuovo Parco
di Gianluca Giannini
No, non è uno dei cinque desideri che ogni cittadino vorrebbe esprimere per la propria città… anche se da sabato scorso, 9 luglio, è diventato una realtà a Quinto, frazione del Comune di Sesto Fiorentino. Con la particolarità di svilupparsi per ben 26000 metri quadri al di sopra della galleria dell’Alta Velocità, di cui rappresenta un’opera di “mitigazione ambientale” che ripaga la cittadinanza dei disagi sopportati negli anni dei cantieri. E che sono costati, sulla tratto appenninico e sestese, la vita a 4 operai ricordati giustamente all’inizio della cerimonia di inaugurazione con un minuto di silenzio da parte del sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi e dell’assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao.
Una nuova grande area di verde pubblico, dunque, dotata di piste ciclabili, un anfiteatro con gradinate, giochi per i più piccoli e un chiosco. Insomma, seppure con molta pazienza, in questo caso alla fine si può dire che non tutta l’Alta Velocità vien per nuocere…
Alberta Bigagli, premio Filo d’Argento 2011
di Manuela Buzzigoli
Grande partecipazione, lo scorso martedì 7 giugno, alla cerimonia di premiazione della XV° edizione del Premio Filo d’Argento 2011, che si è svolta a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Alla manifestazione, che è stata ripresa interamente da Toscana TV e presentata dal giornalista Fabrizio Borghini, erano presenti il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani e i Presidenti delle associazioni AUSER organizzatrici del premio, Giovanni Forconi (sede Toscana) e Antonio Modi (sede di Firenze).
Tra i premiati provenienti dal mondo culturale nei suoi aspetti vari, c’era accanto a nomi come Giovanni Sartori e Don Giacomo Stinghi, la poetessa Alberta Bigagli, nata a Sesto Fiorentino e vissuta a Firenze.
Scrittrice, critica e ricercatrice, Alberta Bigagli collabora con diverse riviste ed è presente in numerose pubblicazioni e cataloghi di pittura. Si è laureata in Psicopedagogia ed ha operato come volontaria presso l’Ospedale Psichiatrico di S. Salvi, dando vita ad una ricerca di Linguaggio espressivo che è stata condotta presso molteplici sedi, sia pubbliche che private, tra le quali il Laboratorio Falteri “Stampe ed Arte” (attualmente in corso) e il Centro Internazionale “Giorgio La Pira”.
Molte sono le sue opere in versi e in prosa, i periodici, le pubblicazioni su rivista e per saperne di più, per esempio sulla rivista “Voce Viva” e sull’Associazione ABBI’ di cui lei è presidente, si può visitare anche il sito internet ufficiale, nato da poco.
Durante la premiazione, Alberta ci ha regalato, con la sua solita voce chiara e incisiva, la lettura di un brano di una sua poesia:
I millenni non hanno cancellato
il riparo del portico in caso di pioggia
né l’aula grande del raduno dove
fece comparsa la malinconia di un crocefisso
messo nel centro e sollevato in alto.
Ma io lo so che devo morire.
Solo mi si consumano i tempi
perché vado inseguendo con difficoltà
il senso esplicito di una parola
cangiante da eternità a infinito e viceversa.
(dalla copertina del libro “Amore fu. Poesia d’una vita”, Passigli Editore 2009)
“Vamos… a votar!”
“La maggioranza ha sempre ragione, ma la ragione ha raramente la maggioranza alle elezioni”. (Jean Mistler)
“Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo osservarla in tempo di elezioni” (Mark Twain)
“Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia.” (Otto von Bismarck)
“Un politico pensa alle prossime elezioni; un uomo di stato alla prossima generazione” (John Clarke)
“I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.” (Woody Allen)
“La politica è l’arte di cercare un problema, trovarlo, interpretarlo
male e poi applicare erroneamente il rimedio sbagliato” (Groucho Marx)
“Ci sono coloro che guardano le cose come sono, e si chiedono perché… Io sogno cose che non ci sono mai state, e mi chiedo perché no.” (Bob Kennedy)
Stazione FS di Signa, è arrivato l’ascensore!
di Gianluca Giannini
Alla fine, Marco ce l’ha fatta.
A partire da una semplice ma appassionata email di protesta inviata nel marzo 2009 all’allora Presidente della Provincia e oggi Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è riuscito a realizzare il suo piccolo, grande sogno: andare a lavoro in centro, a Firenze, in autonomia e prendere il treno alla Stazione di Signa senza doversi affidare solo al buon cuore di qualcuno per superare “un’infinita rampa di scale” non servita da ascensori o montascale, che per lui, giovane disabile, rappresentava ogni giorno una montagna dura da scalare.
Eppure non si è mai voluto arrendere e grazie a grinta e determinazione, sua e di chi gli è stato da sempre accanto, è arrivato al traguardo della giornata di domenica 28 maggio 2011, quando alle ore 10 è stata inaugurato – in presenza dei rappresentanti di Regione, Provincia, di Ferrovie dello Stato e delle telecamere del Tg3 toscano che l’ha intervistato! – in quella stazione che lui definiva prima “preistorica” il nuovo ascensore per l’accesso ai treni che rappresenta un passo avanti verso l’abbattimento di un’altra odiosa barriera architettonica delle tante ancora esistenti nelle nostre città.
Il Tazebao ha chiesto a Marco di raccontarci com’è andata…
Allora Marco, missione compiuta! Sei soddisfatto?
“Certo! E’stato un percorso lungo e difficile durato molti mesi ma alla fine ce l’abbiamo fatta e sono molto contento”.
Ci sono stati momenti difficili?
“Sì, tanti. Soprattutto quando i lavori stavano fermi o andavano avanti a singhiozzo, oppure quando l’ascensore era già pronto ma non poteva essere attivato per tanti ‘cavilli burocratici’!”
E il momento più bello? Quello dell’inaugurazione?
“Sicuramente, ma non solo. Ora prendere il treno ogni mattina vuol dire molti meno pensieri, e anche se qualche problema rimane ancora sui marciapiedi della stazione, è davvero tutta un’altra cosa!”
Hai in mente nuovi obiettivi da raggiungere?
“Sì, mi piacerebbe un giorno rendere più accessibile anche tutta l’area di piazza Duomo e dintorni, insomma il cuore del centro storico di Firenze dove ogni giorno vado a lavorare… Anche se ci tengo a dire che per questo primo bel traguardo raggiunto alla stazione devo dire grazie a tanti: la Provincia e il Comune di Firenze, la Regione Toscana, RFI, l’Onorevole Ermete Realacci per ricordarne uno per tutti, alla mia famiglia e a tutti quelli che conosco e mi hanno sostenuto e appoggiato in questa bella battaglia che ho voluto combattere per me ma anche per tutta la comunità e per coloro che vivono la mia stessa condizione”.
Tutti…Pazzi per il “Brindellone”!
di Gianluca Giannini
Sbucato di primo mattino dalla sua tana sul Prato con indosso una sorta di “impermeabile” che ha protetto le sue polveri esplosive dall’umidità di una giornata uggiosa, il Carro ha percorso il suo tradizionale viaggio per le vie di Firenze trainato dai bovi e accompagnato dai figuranti del Calcio Storico, da Dame e Cavalieri, da curiosi e appassionati fiorentini e stranieri.
Ad attendere ed assistere alla rievocazione delle storiche gesta di quasi mille anni fa del crociato fiorentino Pazzino de’ Pazzi, ma soprattutto alle sorti – anche per quest’anno alla fine beneauguranti! - del volo della Colombina, una grande folla che ha gremito come ogni Pasqua il sagrato e dintorni di piazza Duomo.
Ovunque, migliaia di braccia alzate contemporaneamente a brandire fotocamere digitali di ogni dimensione per immortalare ogni momento dello Scoppio che ha diffuso simbolicamente nell’aria, in un tripudio di “fochi” e di botti, la benedizione a tutta la città!


































































































