“Consiglio comunale dei Ragazzi”… strano a sentirsi, ma vero! A Lastra a Signa, il 3 marzo scorso si è insediato formalmente il primo Consiglio con l’elezione del Sindaco Andrea Bartolini (nella foto, con il Sindaco “dei grandi” Carlo Nannetti) e del Presidente del Consiglio Sara Maestosi. Il progetto, così realizzato, intende integrare il mondo dei giovanissimi con quello degli adulti avvicinando i primi alle problematiche del territorio avviando una collaborazione concreta fra adulti e ragazzi. Con l’aiuto dell’Amministrazione comunale, i 20 studenti eletti sperimenteranno direttamente le regole della democrazia e conosceranno il funzionamento dell’Ente locale. L’obiettivo del progetto è quello di stimolare e di sensibilizzare i ragazzi alla crescita della cittadinanza e della partecipazione attiva, sviluppando il senso civico e di appartenenza alla comunità nonché di portare all’attenzione gli adulti le istanze più sentite dai giovani del territorio.
In base al regolamento, il “Consiglio” dei ragazzi eserciterà funzioni consultive e propositive, in particolare esprimendo il proprio parere e le proprie proposte su quanto il Consiglio comunale degli adulti sottoporrà alla sua attenzione.
Gli eletti dai propri compagni tra gli studenti delle tre classi della Scuola media statale “L. da Vinci” rimarranno in carica per due anni, cimentandosi nelle Commissioni consiliari per sport e tempo libero, ambiente, intercultura e solidarietà, scuola, salute, viabilità e trasporti. I Consiglieri delle 3°classi che lasceranno la scuola, verranno sostituiti utilizzando la graduatoria formatasi con le elezioni.
Il progetto è meritevole, interessante e di stimolo per i giovani ai fini del raggiungimento di una maggiore consapevolezza delle problematiche, non solo del territorio, ma anche di gestione e di ricerca delle possibili soluzioni che una Pubblica Amministrazione deve attuare. E’ auspicabile che questo tipo di esperienza venga estesa ad altre realtà comunali e che, soprattutto, vengano coinvolti i ragazzi delle scuole medie secondarie che maggiormente si avvicinano al mondo degli adulti.
Monica Pisapia





